La stima di mercato

28 Aprile 2014
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Quando si vuol vendere o affittare il proprio immobile bisogna sapere qual’è il “VALORE REALE DI MERCATO”.
Molto spesso, per determinare il valore, si fa affidamento alle opinioni dei vicini e dei conoscenti oppure alle sterili statistiche di giornali e televisione, ma non sempre i risultati ottenuti, le proprie convinzioni o aspettative corrispondono poi alla realtà.

Cosa si rischia?

– valutazione troppo elevata si rischia di tenere il proprio immobile vuoto per lungo tempo: si effettuano innumerevoli visite con potenziali interessati, ma nessuno alla fine vuole concludere l’affare.

– valutazione troppo bassa si conclude subito l’affare… ad un prezzo che non rende merito all’oggetto…

Come fare, allora, per conoscere il valore di un immobile?

Il “VALORE REALE DI MERCATO” è determinato dall’incrocio tra la domanda e l’offerta. Sembra una banalità, ma non si può definire in altra maniera.
E’ inutile richiedere una cifra che non è in linea con le stime di mercato (le stime di mercato sono determinate dalle richieste dei clienti in quella determinata zona). Se teoricamente riuscissimo a spostare lo stesso appartamento da una zona all’altra della città, potremmo vedere fluttuazioni di valore notevoli.

Bisogna sapere che l’esposizione da un lato o dall’altro dello stesso palazzo è determinante per l’attribuzione del valore, poi c’è il piano, la composizione interna, le finiture… insomma, non è semplice!

Chi può conoscere così bene tutte le varianti?
Chi conosce le richieste della clientela nel dettaglio?
Chi ha il polso del mercato, dell’andamento e delle previsioni?
Bisogna affidarsi ad un professionista del settore, a qualcuno che “mastica” queste cose tutti giorni… magari da anni e meglio se con conoscenza specifica del territorio.

Consigliamo di non affidarsi al primo agente immobiliare che capita, magari è meglio sentirne più di uno, poi si fanno le dovute considerazioni.